Fattori di rischio
Il melanoma è la forma più pericolosa di tumore cutaneo, che si origina dai melanociti, le cellule che producono la melanina, il pigmento naturale della pelle. Nella maggior parte dei casi Il melanoma insorge a partire da un neo preesistente o in generale da un qualunque punto dell’epidermide, ma può anche, in rari casi, formarsi nelle iridi degli occhi e perfino negli organi interni, come l’intestino. Ancora non c’è assoluta certezza sulle cause che possono favorire la comparsa di un melanoma, ma sicuramente tra i fattori di rischio uno dei principali è rappresentato dall’eccessiva esposizione ai raggi UV del sole o delle lampade abbronzanti, ed è questa la ragione per cui la prevenzione di questa forma di cancro particolarmente diffusa in giovane età passa per la necessaria protezione della pelle e una limitazione alle ore in cui ci si espone ai raggi solari, soprattutto quando le radiazioni ultraviolette sono più intense (primavera-estate). Esse, infatti, producono delle alterazioni a livello di DNA cellulare che a lungo andare possono portare alla proliferazione anomala di cellule cancerose. Ci sono altri fattori di rischio da considerare, ovvero:
Avere una carnagione molto chiara (fototipi 1-2);
Avere una storia di scottature e ustioni solari ripetute, soprattutto nell’infanzia;
Abitare in zone della terra vicine all’Equatore, dove i raggi UV arrivano con particolare intensità;
Avere molti nei (tra i 50 e i 100);
Familiarità con il melanoma;
Avere un sistema immunitario debilitato (questo vale per quasi tutti i tipi di cancro);
Essere donna;
Avere più di 40 anni.
Esistono 4 tipologie principali di melanoma, ciascuna delle quali ha un differente grado di gravità. Vediamoli tutti:
Melanoma a diffusione superficiale. Forma tra le più comuni e poco invasiva, perché tende a diffondersi superficialmente senza infiltrarsi in profondità o generare metastasi;
Melanoma nodulare. Si tratta della tipologia più aggressiva e pericolosa di melanoma, perché invasiva e atta a produrre metastasi a distanza. Insorge comunemente sulla schiena, sul torace, sulla testa (incluso il cuoio capelluto) e sul collo;
Melanoma acrale. Raro e pericoloso tipo di melanoma che si forma in zone particolari, ad esempio sotto le unghie o nelle palme di mani e piedi, e ha un aspetto simile ad un ematoma;
Lentigo maligna. È il melanoma della “vecchiaia”, che si origina da una macchia senile e che progredisce lentamente. Non è un melanoma invasivo o aggressivo.
Sebbene non tutte le forme di melanoma siano ugualmente aggressive, si tratta in ogni caso di un tumore maligno, con cui non si scherza. È importante riconoscerlo tempestivamente perché la prognosi migliore si ha proprio nelle forme iniziali di melanoma, quando è possibile eliminarlo completamente con un piccolo intervento chirurgico.

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