
Un altro organo di fondamentale importanza è il fegato, dal momento che è un “organo emuntore”. Il fegato è una centrale metabolica, coinvolto nel metabolismo non solo degli alimenti, ma anche di tossine e farmaci; ha quindi ruolo di detossificazione, in quanto deputato anche all’eliminazione di sostanze di rifiuto.
Si può quindi facilmente intuire che, a seguito o durante un periodo di influenza o febbre alta, è importante rigenerare principalmente questi due organi. Per non affaticare intestino e fegato bisogna prediligere alimenti che siano facilmente digeribili e fare piccoli e frequenti pasti. Proprio in questo periodo dell’anno, guarda caso, la terra ci offre alimenti importanti per la salute del fegato come carciofi e cavoli, da consumare sia cotti che crudi o semi-crudi.
Tra gli altri alimenti che è preferibile assumere c’è il riso, meglio se integrale, i cereali integrali (farro, orzo, miglio, grano saraceno, quinoa…), i semi oleosi, la frutta secca, i legumi e la verdura. Sono alimenti che apportano la giusta quantità di macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi) ma soprattutto riforniscono l’organismo di micronutrienti come sali minerali e vitamine, entrambi fondamentali nel processo di recupero e guarigione. I sali minerali sono coinvolti in molti processi metabolici: ad esempio lo Zinco, tra le svariate funzioni, è importante per il sistema immunitario e facilita l’assorbimento di alcune vitamine tra cui quelle del gruppo B; e proprio queste ultime in fase di guarigione sono molto importanti per recuperare l’energia persa. Inoltre è importante assumere alimenti ricchi di vitamina C, poiché quest’ultima ha un ruolo immunostimolante (ricordo che la vitamina C è termolabile, cioè viene persa con la cottura, quindi la verdura và consumata sia cruda che cotta). Tra gli alimenti immunostimolanti non dimentichiamo i funghi shiitake, da usare o per zuppe o come condimento di un primo piatto. Soprattutto dopo un’influenza intestinale o dopo l’assunzione di antibiotici ricordiamoci di ripristinare la vitalità della flora batterica intestinale! Largo quindi agli alimenti fermentati come il miso, le verdure pressate ed i crauti e, per lenire l’intestino irritato, è utile consumare la frutta cotta e, perché no, provare delle ricette dalle proprietà antinfiammatorie come la crema di riso integrale.

Sarebbe bene adottare un’alimentazione di questo tipo per tutto l’anno, non solo come prevenzione contro i malanni stagionali e per ridurre i tempi di convalescenza, ma soprattutto per sentirsi più energici e vitali!
Federica Montefusco
Biologa Nutrizionista

LINEA DIRETTA